Dare risposte concrete alle richieste degli agricoltori con un provvedimento omnibus senza precedenti nella storia della Toscana. E’ il risultato del “Patto di via Cavour” tra Coldiretti e Regione Toscana siglato simbolicamente lo scorso 25 febbraio durante la grande manifestazione con migliaia di agricoltori schierati sotto la sede del consiglio regionale che avevano chiesto atti concreti entro 100 giorni.
L’obiettivo della proposta di legge che porta la firma dell’assessore all’agricoltura Leonardo Marras che aveva annunciato proprio in quell’occasione di voler avviare un processo di riassetto ed aggiornamento normativo del settore, è provare a semplificare la vita delle imprese mettendo ordine all’intricata mole di norme e regolamenti, spesso in conflitto tra loro, che condizionano e tolgono competitività agli imprenditori. Quindi regole più chiare, regolamenti più snelli e tempi certi insieme a misure ed interventi per sostenere la crescita delle imprese e dei settori strategici del Made in Tuscany.
La norma, che riprende e riflette molti dei punti oggetto del documento presentato da Coldiretti, è stata presentata in un incontro dall’assessore regionale Marras alle organizzazioni agricole della Toscana. La prima impressione nei confronti della proposta di legge è positiva. “La proposta rappresenta un primo passo nella direzione indicata dal Patto di via Cavour. – spiega Coldiretti Toscana - Ci sono certamente spazi di miglioramento, come è normale che sia in questa fase di discussione soprattutto sul tema del lavoro. Ci sentiamo di ringraziare per il grande sforzo fatto dall’assessore e dagli uffici regionali per arrivare a questa proposta di legge che interviene su 11 leggi attualmente in vigore e introduce nuove norme soprattutto in termini di semplificazione. Il confronto proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di arrivare a un testo capace di tradurre le esigenze del mondo agricolo in norme semplici, efficaci e applicabili”.