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17 Giugno 2026
AGRICOLTURA: PIANO FAUNISTICO VENATORIO, SEMPLIFICAZIONE BUROCRATICA E STOP AI CIBI ULTRA-FORMULATI, COLDIRETTI A CONFRONTO CON LA SECONDA COMMISSIONE REGIONALE E L’ASSESSORE MARRAS

Dall’approvazione del Piano Faunistico Venatorio Regionale alla semplificazione della burocrazia per le imprese agricole attraverso il nuovo provvedimento omnibus, fino alla battaglia per eliminare i cibi ultra-formulati dalla ristorazione collettiva. Sono stati questi i principali temi affrontati questa mattina nel confronto tra Coldiretti Toscana, la Seconda Commissione del Consiglio regionale e l’Assessore regionale all’Agricoltura Leonardo Marras, ospitato al Mercato di Campagna Amica di Porta San Frediano. Erano presenti la presidente della Commissione Brenda Barnini, il vice presidente Mario Puppa, i consiglieri Roberta Casini, Andrea Vannucci e Luca Minucci. Ad accogliere i rappresentanti delle istituzioni sono stati la presidente di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani, il direttore Angelo Corsetti e i quadri dirigenti della Federazione regionale.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sui principali provvedimenti che interessano il comparto agricolo regionale. Al centro della discussione il Piano Faunistico Venatorio Regionale, il cui iter è entrato nella fase conclusiva con l’avvio dell’esame da parte della Commissione consiliare. Uno strumento atteso da anni e fortemente sollecitato da Coldiretti Toscana fin dall’iniziativa pubblica promossa proprio in Consiglio Regionale con l’allora presidente Mazzeo, nel gennaio 2024, che ha dato impulso a un percorso culminato prima nell’approvazione del testo da parte della precedente legislatura e successivamente nella sua riadozione da parte della Giunta regionale, dopo l’esame delle osservazioni pervenute.

“L’incontro con la Seconda Commissione e con l’Assessore Marras è stato un momento di confronto importante perché ha consentito di rappresentare direttamente le esigenze delle imprese agricole toscane – ha dichiarato la presidente di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani –. Il Piano Faunistico Venatorio è un provvedimento atteso da troppo tempo e oggi siamo finalmente nella fase decisiva del suo percorso. È uno strumento indispensabile per affrontare con maggiore efficacia l’emergenza fauna selvatica che continua a mettere a rischio produzioni, reddito e sicurezza nelle campagne. Allo stesso tempo abbiamo ribadito la necessità di proseguire sulla strada della semplificazione amministrativa, perché le aziende hanno bisogno di meno burocrazia e più strumenti per crescere, investire e creare valore.”

Focus anche sul lavoro condiviso con l’assessorato regionale nell’ambito della cosiddetta legge “Omnibus”, attraverso la quale Coldiretti Toscana ha avanzato numerose proposte per alleggerire il peso della burocrazia sulle imprese agricole. Tra queste figurano interventi di semplificazione per agriturismi, enoturismo e oleoturismo, misure per favorire il recupero e il riutilizzo delle acque, un’attenzione per le strutture mobili a favore della zootecnia e ulteriori disposizioni finalizzate a rendere più efficiente l’attività delle aziende agricole.

“Con la legge Omnibus abbiamo l’opportunità di introdurre norme che rendano più moderna ed efficiente l’agricoltura toscana, semplificando le attività di agriturismi, enoturismo e oleoturismo, favorendo il recupero delle acque e alleggerendo gli adempimenti amministrativi – ribadisce Coldiretti Toscana -. Abbiamo inoltre rilanciato la proposta di eliminare progressivamente i cibi ultra-formulati dalla ristorazione collettiva regionale. Se la Toscana vuole essere coerente con le politiche di prevenzione e con la legge che affida alle Aziende sanitarie la promozione dei corretti stili di vita, deve avere il coraggio di incentivare il consumo di alimenti freschi, locali e di qualità, a partire dalle mense scolastiche e dai luoghi pubblici. Parlare di salute significa anche scegliere quale modello alimentare vogliamo costruire per il futuro.”

Tra i temi affrontati anche la proposta di introdurre specifiche norme per favorire il progressivo superamento dei cibi ultra-formulati e ultra-processati nella ristorazione collettiva regionale, a partire dalle mense scolastiche e dai distributori automatici presenti nelle strutture pubbliche. Una proposta che si inserisce nel percorso avviato dalla Regione Toscana con la legge regionale n. 48 del 2025 sulla promozione dei corretti stili di vita e rafforzato dal recente protocollo sottoscritto tra Coldiretti Toscana e Asl Toscana Centro.

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