1630 Views

8 Febbraio 2023
UNGULATI: IL TRAGICO PRIMATO DELLA TOSCANA, ECCO LA MAPPA DELLE STRADE A PIU’ ALTO RICHIO CINGHIALI

Con 20 sinistri gravi la Toscana si conferma, nel 2022, la prima regione per numero di incidenti provocati da animali selvatici. In quattro anni il numero di incidenti che hanno causato feriti o lesioni mortali è salito a 67. Un triste primato, certificato dall’ultimissimo Osservatorio sugli incidenti degli animali dell’Asaps relativo al 2022, che arriva a pochi giorni di distanza dall’ennesima tragedia consumata sulle strade toscane, lungo la via Bolognese, all'altezza della frazione del Carlone, nel Comune di Scarperia e San Piero,dove Emanuele Diamanti, 47 anni, ha perso la vita dopo aver urtato un cinghiale.

A denunciarlo è Coldiretti Toscana che ha stilato una mappa regionale delle strade di tutte le provincie dove la presenza di cinghiali, e di altre specie selvatiche, rappresentano una minaccia costante alla sicurezza di automobilisti, motociclisti e ciclisti. “La presenza fuori controllo degli ungulati è diventato di problema di sicurezza che riguarda tutti. Cinghiali, daini, caprioli e mufloni non devastano solo i raccolti degli agricoltori ma sono un pericolo per la circolazione stradale, per le aree urbane e per la salute pubblica. Nella nostra regione centinaia di km di viabilità tra statali, regionali, provinciali e comunali sono diventate delle trappole a causa delle alte probabilità di imbattersi in un cinghiale che sbuca all’improvviso in mezzo alla carreggiata con conseguenze purtroppo anche gravissime per chi percorre quel tratto. E’ un attimo fatale che può trasformarsi in tragedia. – spiega Fabrizio Filippi, Presidente Coldiretti Toscana – A spingere i cinghiali nelle aree urbane è il numero fuori controllo di questa specie che nella nostra regione ha superato i 300 mila esemplari insieme ad altri fattori come la siccità, la presenza di una popolazione di predatori, il lupo, in forte aumento che li minaccia, la facile disponibilità di cibo nei centri abitati e l’incuria delle aree periurbane. La presenza di ungulati e predatori è una delle principali cause dell’abbandono delle nostre campagne e delle nostre montagne: aree spesso difficili in cui fare agricoltura è diventato impossibile ed insostenibile con conseguenze sul paesaggio, sulla cura del territorio, sulla biodiversità e sulla produzione di cibo per la comunità”.

Sono una cinquantina, in tutta la regione, le strade individuate dal monitoraggio di Coldiretti ritenute ad elevato rischio . Si tratta di strade dove si sono verificati incidenti, anche mortali, documentate dalle cronache o oggetto di segnalazioni ripetute di attraversamento di cinghiali ed altre specie da parte degli agricoltori. Spesso si tratta di strade che confinano con parchi e boschi anche importanti come la Superstrada Fi Pi Li, l’Autostrada A 11 Firenze Mare e l’Autopalio Siena – Firenze. Nell’area mugellana le strade da codice rosso sono la Statale 67 (passo del Muraglione), la Via Bolognese nel Comune di Scarperia, il Passo della Futa, il Passo della Colla ed il Passo del Giogo. Due le strade nel pratese: la provinciale 325 e la provinciale 2 da Vernio a Fossato. Nella Valtiberina la Via Libbia, nel tratto che dal Comune di Anghiari porta alla località del Chiaveretto nel comune di Subbiano, in Valdichiana la SS71 nella zona di Castiglione Fiorentino e la strada provinciale Palazzo del Pero da Castiglion Fiorentino passando per la Foce fino a Palazzo del Pero. In provincia di Lucca la Lodolina, la Pesciatina e poi via Romana e via di Sant’Alessio mentre in Versilia il viale dei Tigli a Viareggio e la variante Aurelia. Nel pisano la strada provinciale per Castellina Marittima, la provinciale delle Colline per Egola (Palaia), il tratto di via Livornese che collega Cenaia alle Quattro Strade (Crespina Lorenzana), la Provinciale 13 “del commercio”, la SR 69 Val di Cecina, la SR 439 Sarzanese Valdera e Tosco Romagnola Est. Sull’Isola d’Elba, assediata da cinghiali e mufloni, c’è la Via provinciale per Pomonte (Elba) mentre sulla terra ferma la Via Bolgherese. A Grosseto la Via Aurelia nei tratta tra il capoluogo e Albinia, la Strada provinciale Montiano e la SR 74 Maremmana. Nel pistoiese la provinciale 5 tra i comuni di Pistoia e Montale, la Provinciale 7 nel tratto di Montale, la provinciale 19 nel tratto di Quarrata, la provinciale 40 tra i comuni di Montecatini T. e Serravalle Pistoiese ma anche tutta la rete stradale montana, in particolare il Lungo Reno della statale 66. Tra la Lunigiana e la costa, nella provincia di Massa Carrara, le strade più pericolose sono la Statale per il Cerreto, la provinciale 35 per Filattiera-Mulazzo, la provinciale 60 per Moncigoli, la Via Comunale di Corneda tra Tresana e Aulla, la strada per la Foce, la strada provinciale per Casola in Lunigiana e la provinciale 31 dal casello di Pontremoli verso Mulazzo. Infine Siena con la strada provinciale 40 nel tratto del Comune di Pienza e la Strada dei Cappuccini.

Da anni Coldiretti si sta battendo per ristabilire l’equilibrio. In Toscana, su sollecitazione della Federazione regionale, è stata modificata dalla Regione Toscana la legge 310/2016, per consentire agli agricoltori-cacciatori di intervenire direttamente contro gli ungulati per proteggere i raccolti, dopo averne segnalato la presenza nei propri fondi. Ora anche il Governo nazionale si muove. “E’ una prima misura – conclude il Presidente regionale, Filippi – Quello che chiediamo è un decreto legge urgentissimo per modificare l’articolo 19 della Legge 157 del 1992 che consenta di estendere i piani di controllo coordinati dalla Regioni ed arrivare così ad un contenimento drastico per contenere un fenomeno che non riguarda sol più e soltanto gli agricoltori ma tutta la collettività. Gli ungulati stanno provocando una strage sulle strade di tutto il nostro paese.

La mappa del pericolo

Superstrada FiPiLi

Autostrada A 11 Firenze Mare

 

Firenze

Statale 67 (passo del Muraglione)

Via Bolognese nel Comune di Scarperia

Passo della Futa

Passo della Colla

Passo del Giogo

Prato

Strada regionale 325

Strada provinciale 2 da Vernio a Fossato

Arezzo

Valtiberina: Via Libbia, nel tratto che dal Comune di Anghiari si raggiunge la località del Chiaveretto nel comune di Subbiano.

Valdichiana: SS71, Castiglion Fiorentino

Strada provinciale Palazzo del Pero da Castiglion Fiorentino passando per la Foce fino a Palazzo del Pero

Lucca

Viale dei Tigli, Viareggio

Lodolina

Pesciatina

via Romana

via di Sant’Alessio

Variante Aurelia (zona Bicchio)

(8 dicembre 2022 un giovane)

Pisa

Strada provinciale Castellina Marittima

Via provinciale delle Colline per Egola (Palaia)

tratto di via Livornese che collega Cenaia alle Quattro Strade (Crespina Lorenzana)

Provinciale 13 “del commercio”

SR 69 Val di Cecina,

SR 439 Sarzanese Valdera

Tosco Romagnola Est

Livorno

Via provinciale per Pomonte (Elba)

Via Bolgherese

Grosseto

Via Aurelia tra Grosseto ed Albinia

Strada provinciale Montiano

SR 74 Maremmana

Pistoia

Provinciale 5, comuni di Pistoia e Montale

Provinciale 7, comune di Montale

Provinciale 19, comune di Quarrata

Provinciale 40, comuni di Montecatini T. e Serravalle Pistoiese

Tutta la rete stradale montana, in particolare il Lungo Reno della statale 66 nel comune di Pistoia

Massa Carrara

Statale per il Cerreto

Provinciale 35 per Filattiera-Mulazzo

Provinciale 60 per Moncigoli

Via Comunale di Corneda tra Tresana e Aulla

Strada per la Foce

Strada provinciale per Casola in Lunigiana

Strada provinciale 31 da casello Pontremoli verso Mulazzo

Siena

SP 40 al km 5 nel comune di Pienza

Autopalio Siena Firenze

Strada dei Cappuccini

Quali buone pratiche hai messo in atto nella tuo quotidianità per ridurre l’uso della plastica?

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi